>> martedì 15 giugno 2010

Isola di Iona - Seconda parte...
Spiagge da esplorare sull'Isola di Iona

Dopo aver visitato le antiche bellezze di Iona, se splende il sole... ma anche con le nuvole... perché non andare sulla romantica spiaggia della "Baia dietro l'oceano" (Camas Cuil an t-Saimh in gaelico Scozzese), per un picnic e per fare quattro passi nell'acqua trasparente.
La Baia dietro l'Oceano

Qui, quando il sole splende, il fondo del mare con la sua sabbia bianchissima fa si che i colori del mare assumino tutte le tonalità del blu smeraldo. E quando il tempo non è dei migliori, il mare è di un grigio-blu metallico.

... magari riuscite a trovare qualche piccolo sassolino grigio-verde a forma di goccia lungo la spiaggia... quelle sono le lacrime lasciate dalla Sirena di Iona, che fu amata, ricambiata da un frate dell'isola, ma non riuscì mai a lasciare il mare...

Golfing with Sheep by hirbyfam.

Ma prima di arrivare alla spiaggia, vi troverete ad attraversare il "machair", come vengono chiamati i prati che costeggiano il mare delle Ebridi, con le immancabili pecore, e l'ancor più immancabile campo da golf, che animali e giocatori condividono... qui non serve tagliare l'erba sul campo... ci pensano le pecorelle!! Davvero un campo da golf fuori dal ordinario, e forse per questo ancora più interessante...

"The Spouting Cave"(foto sotto) poi, è una "grotta" (cavità) naturale, dove le onde quando raggiungono una certa altezza e direzione, mandano su spruzzi d'acqua tipo geysers.

The Spouting Cave by BenFischinger.

E il cielo qui deve essere più grande di altrove... si vede la pioggia che inizia a cadere già in lontananza sul mare, mentre il sole continua a splendere su di te, e se ti sbrighi, riesci ad allontanarti prima che le gocce iniziano a cadere sull'isola.
Ma d'estate quando il tempo è bello e il sole tramonta tardi, ti ritrovi a fissare l'incredibile luce che il cielo e il mare rimanda, finché non non ce la fai più a sopportare il freddo e devi rientrare... Ma non aspettare che diventi buio, poiché la strada che ti riporta al villaggio non è illuminata...

Per arrivarci : Scesi dal traghetto, girate a sinistra e seguite la strada che affianca la costa, salendo su per la collina. Quando finisce la strada, oltrepassate il cancello, attraversate il "machair" (prati che costeggiano il mare), e siete arrivati...


Bay at the Back of the Ocean by hirbyfam.
Un'altra immagine della Baia dietro l'Oceano


Lungo le spiagge, soprattutto verso sudest, si possono trovare dei piccoli sassolini del famoso marmo di Iona, di colore bianco-verde. Per esempio nel St. Columba's Bay (La Baia di San Columba), dove il santo celta approdò nel 563 AD.
Marmo famoso da tempi preistorici. Gli abitanti dell'isola credono da sempre che questo marmo abbia dei poteri guaritori, e sia pescatori che contadini raccoglievano e tenevano con sé questi sassolini di marmo per proteggersi contro naufragi e incendi... la vecchia cava di marmo è ancora visitabile oggi (foto sotto).

Old marble quarry at Iona by LHOON.

Marble quarry, Iona by wanderingz.
L'acqua trasparente vicino alla cava di marmo

Per arrivare alla Baia di San Columba, dovete seguire le indicazioni per la "baia dietro l'oceano", ma poi proseguire ancora più avanti...

Verso St. Colomba's Bay...

_DSC1413 by nolan.
St. Colomba's Bay con il labirinto...

La spiaggia "Traigh Ban" (striscia bianca) con la sua bianca sabbia luccicosa formata da minuscoli frammenti di conchiglie. Per molti la più bella di Iona, e sicuramente la preferita da artisti e pittori.
Scesi dal traghetto, girate a destra, oltrepassate l'abbazia e continuate fino a raggiungere la spiaggia. Qui a nord è una delle zone più tranquille dell'isola.

Traigh Ban

3 commenti:

Mammagiramondo. 15 giugno 2010 23:27  

Ho visitato la Scozia ormai troppo tempo fa. e l'ho amata, come del resto amao tutta la Gran Bretagna. Tra poche settimana troneremo, ma questa volta ci dedicheremo al Sud. Cornovaglia, Dover, la brughiera... sto già sognando. Complimenti bellissimo e utilissimo blog!

Mammagiramondo. 15 giugno 2010 23:28  

Domenticavo. pensavo di leggere Wife in the North, come lo hai trovato?

Mariabei 22 giugno 2010 16:26  

@Mammagiramondo - Grazie mille per i complimenti che ricambio di cuore.

Il libro te lo consiglio, anche se ti anticipo che la prima parte è un continuo lamentarsi di tutto! Però... bisogna ammettere che trasferirsi da Londra al nord della Scozia con 2 figli piccoli ed un altro in arrivo, e vari altri problemi non è certo una passeggiata!
Se pensi di leggerlo in Inglese potresti fare una capatina al suo blog/diario, e leggere qualche post... il suo libro è nato proprio da lì. http://www.wifeinthenorth.com/
Io lo devo ancora finire, ma per me vale la pena leggerlo.... Un libro divertente e commuovente.
Un Abbraccio

Il Tempo ora ad Edimburgo...

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