>> venerdì 30 aprile 2010

Happy Beltane! (Qui per il post)
Calton Hill, Edimburgo

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>> mercoledì 21 aprile 2010

Le Fate e l'albero dei desideri...

Doon Hill
La Colline delle Fate
fairy knowe doon hill, aberfoyle by magic alice.
Il Grande Pino

Vicino ad Aberfoyle (a nord di Glasgow - Parco Nazionale dei Trossachs) esiste un posticino decisamente magico chiamato Doon Hill, meglio conosciuto come la Collina delle Fate, dove da circa 300 anni si dice che l'albero in cima, un grande pino, conduca al regno di queste creature silenziose...
Ma partiamo dall'inizio...
Si racconta che un certo Reverendo Robert Kirk, un sensitivo, ma anche uomo di cultura, fermamente convinto della loro esistenza, scrisse verso la fine del Seicento un' incantevole guida intitolata "Il regno segreto degli elfi, dei fauni e delle fate". Nel Libro lui annotava tutte le loro abitudini, scoperte sia attraverso conversazioni avute con loro, che con i suoi parrocchiani, che gli dicevano di incontrare spesso il piccolo popolo durante la loro giornata lavorativa e persino dentro le loro abitazioni. Addirittura alcuni riferivano di essere stati trasportati istantaneamente, durante l’incontro con le fate, nel loro regno... luoghi molto luminosi dove le lampade emanavano una luce perenne e senza fuoco...
Bellissimo saggio tradotto in tutto il mondo e uscito in varie edizioni, anche se le versioni più vecchie sono decisamente migliori. Quelle nuove sono rese un pò pesanti dalle troppe pagine di spiegazioni... quando invece le incantevoli parole del Reverendo Kirk dicevano già tutto quello che c'era da sapere!!

The Secret Commonwealth Reverend Kirk fac simile

Il regno segretoa cura di M.M. Rossi
Ecco la versione italiana intitolata "Il Regno Segreto"

Descrizione del libro :

...Usando la sobrietà dei grandi etnologi e il tono familiare, pacato di chi racconta di cose con le quali ha avuto a che fare per tutta la sua vita, Kirk voleva innanzitutto trasmetterci una descrizione precisa e fedele degli esseri di quel mondo, delle loro abitudini e del loro modo di intervenire nella nostra vita... Solo così, egli sperava, si potevano dissipare molti pregiudizi: primo fra tutti quello che il "regno segreto" non esistesse e che quel "popolo quasi sempre invisibile" fosse un banale frutto dell'immaginazione umana, mentre la quotidiana esperienza ci vuol dimostrare il contrario... La descrizione continua Qui su Bol.it

Ma cosa diceva di queste creature fatate... ecco qualche passaggio :

Questi esseri, spiega Kirk, possiedono una natura intermedia tra l’uomo e gli angeli, hanno un aspetto etereo e hanno la capacità di apparire e svanire a loro piacimento.

Intellettualmente sono estremamente intelligenti e curiosi e vivono organizzati nel sottosuolo all’interno delle cavità terrestri, cavità da cui possono entrare e uscire grazie alla natura aerea dei loro corpi.

La loro civiltà, continua il testo, era estremamente evoluta e fiorente già da molto prima che l’uomo abitasse la terra e le sue tracce sono ancora presenti sulle high mountains della Scozia.

Ma torniamo al nostro racconto... pare che pochi mesi dopo aver scritto il libro, precisamente il 14 Maggio 1692, le fate infuriate per le rivelazioni dei loro preziosi segreti, raccontate per di più senza il loro consenso, rapirono lo stesso Kirk e lo portarono nel loro regno...

Along the fairy trail at Doon Hill 2 by daviddrummond46.

I parrocchiani ritrovarono il suo corpo sulla collina delle fate, e poi in seguito a varie sue apparizioni in mezzo ai parenti e nella sua chiesa, dove chiedeva di essere aiutato perché intrappolato nel mondo di queste creature, tutti si convinsero che le cose fossero andate veramente così e che tutt'ora lo sfortunato Reverendo sia loro prigioniero ...

Verità o leggenda... l'opera da lui scritta resta una pietra miliare per lo studio del folklore nordico soprattutto perché a partire da essa iniziò il lavoro di tanti altri studiosi delle tradizioni e delle leggende scozzesi...


Ci vuole circa un'oretta per visitare questa collina fatata.
Per arrivarci bisogna prima attraversare il ponte sul Forth che troverete nelle vicinanze del parcheggio.
Poi oltrepassare il cimitero sulla vostra sinistra (nella foto sotto), dove ci sono le rovine della chiesetta di Kirk, ormai senza tetto, e dove troverete anche la sua tomba. Magari potete iniziare la vostra visita proprio da qui, dove Kirk svolgeva il suo ministero. Infine seguire le indicazioni che indicano il sentiero che porta in cima alla collina.
Oppure andate a chiedere all'Ufficio Turistico... :-)

Le rovine della chiesa e la collina dietro con il Grande Pino al centro



Una volta arrivati in cima ci sono vari usanze da seguire per chi ne ha voglia...
Per esempio se giri intorno al Grande Pino 7 volte, un tuo desiderio verrà esaudito, ma se lo fai camminando all'indietro... lo fai a tuo rischio e pericolo...
Se poi volete far apparire le fatine, anziché camminare, bisogna correre intorno all'albero.

Il Grande Pino

E' anche usanza che i visitatori a Doon Hill scrivano i loro desideri su pezzetti di stoffa bianca, preferibilmente di seta, che poi vengono legati intorno ai rami dell'albero, in modo che le fatine glieli possano esaudire.


Ma troviamo anche nastri colorati, bigliettini, statuine di fatine e altri oggettini... un bel mix eclettico per il piccolo popolo.

Delle fatine
Doon Hill Fairies
Un Carillon di vento

La colina de las hadas by DrZito.

E' uscito anche un film (in inglese) che racconta la vita di Kirk... sicuramente un pò romanzato, ma senz'altro molto interessante.



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>> lunedì 19 aprile 2010

Pecorelle acrobatiche...

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>> domenica 18 aprile 2010


Per gli amanti del trekking, dell'arte e del mistero...

Caccia alle sculture nascoste...


Cairnsmore of Fleet (711mt.) è una bellissima riserva biosferica di quasi 2000 ettari, sotto forma di imponente montagna di granito priva di alberi (foto). Si trova a sud della Scozia (Dumfries e Galloway) vicino al Galloway Forest Park.


Uno dei posti più selvaggi nel sud-ovest della Scozia...

Un vero paradiso per chi ama il trekking ma anche per semplici passeggiate in montagna

E' sicuramente una delle montagne più familiari di Galloway, visibile da chi viaggia lungo la A75. E anche una delle poche con un sentiero fino alla cima dei suoi 711 mt. da dove poi si hanno suggestivi panorami del Solway Firth. Essendo abbastanza accessibile è una scelta popolare fra i turisti. La
passeggiata turistica è di 11.27 km e si fa in poco meno di 4 ore e mezzo. Mappa della partenza (cerchio rosso). Ma ci sono anche sentieri ben più impegnativi!

E mentre camminate se osservate bene potete avere la fortuna di incontrare le 5 creazioni del famoso scultore Matt Baker. Create da Matt ed ognuna accompagnata da una poesia scritta da Mary Smith.
Tutte rappresentano qualcosa della zona in cui si trovano... ma non si fanno trovare senza un minimo di ricerca. Infatti dovete allontanarvi un pochino dal sentiero. Volendo ci sono degli indizi (in inglese) da poter seguire...
C'è un Centro Visitatori (Kirroughtree Visitor Centre) in zona dove potete prendere le 5 schede che vi aiuteranno nella ricerca, dietro ad ognuno troverete l'indizio, ma ci vuole anche un pò di inventiva per riuscire...

Uno degli indizi è : "twixt viaduct and forestry, we lived here once'' (Fra foreste e viadotto, qui dimorammo). Chissà a quale scultura si riferisce?

Al centro visitatori troverete inoltre mappe ed illustrazioni della flora e fauna che potete incontrare in zona, e delle cose carinissime da far fare ai piccoli (ma anche grandi) come i puzzle a dimensioni reali da costruire : c'è ne una dell'Aquila Dorata, che ha un'apertura alare di 2 metri!!
Poi ci sono vari pulsanti con suoni e rumori che si possono sentire in zona, come quelli delle rane o dei richiami degli uccelli.

Ed ecco le foto delle famose sculture...

HUSH (Silenzio)... che è quello che si sente quassù, a parte il rumore del vento


... o di qualche quadrupede che ci abita

Quello laggiù è il Centro Visitatori

Lassù da qualche parte si trova HUSH... sembra facile...

HEART (Cuore) : 2 facce, unite da una catena ma separate da un muro... quella all'aperto ancora limpida e pulita, invece l'altra che si trova all'interno di alcune rovine dell'antico villaggio medievale di Cullendoch, inizia a ricoprirsi di muschio e lichene...


SCENE SHIFTERS, che riprende la forma del viadotto che passa nelle vicinanze...

OCEAN, perché moltissimi anni fa, questa zona faceva parte dell'oceano che divideva la Scozia dall'Inghilterra... e poi divenne quello che è adesso : il sud della Scozia

Ed ecco ERRATIC : Questa scultura è ancora in viaggio, e se avete la fortuna di incontrarla siete pregati di aiutarla nel suo cammino, tirandola per la sua maniglia...


Buon Divertimento!!

In Scozia ci sono molte montagne da scalare, perciò un pò di info sulla sicurezza non fa mai male...

Nota : Qui e Qui per alcune importanti regole da seguire quando andate in montagna. Numeri di pronto intervento in Scozia : 999 (polizia) oppure 112 (numero unico europeo x le emergenze)

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>> sabato 17 aprile 2010

Quello che i dodicenni Scozzesi amano della loro terra...

Un'insegnante chiese ai suoi studenti che cosa amassero di più della Scozia. Ecco qualche loro idea sulle sue bellezze panoramiche, culinarie, sportive...

Glenshee ricoperta di neve

Il sapore dell'Irn Bru (Qui x i post)

Il cannone del Castello di Edimburgo che "spara" alle 13:00

"Fish & Chips" con sale e aceto

Il falò con il fantoccio che si accende il 5 Novembre
header_guyfawkes-1.jpg picture by mariabei

L' accento Scozzese

La colazione

Un branco di cervi che passa
083 by Iain Simpson.

La sabbia bagnata in riva al mare

Il Porridge con il caramello

Ascoltare il silenzio sulle rive di Loch Lomond, il più grande lago della Gran Bretagna... si trova vicino a Glasgow)

L'Haggis (tradizionale piatto Scozzese)

Sentire l'urlo dei tifosi allo Stadio di Pittodrie quando segna l'Aberdeen

La cornamusa suonata ai matrimoni

Le onde che si infrangono sui muri del porticciolo (Pennan, Fraserburgh)
Qui

3330984729_34d8c53046-2.jpg picture by mariabei

La mattina presto quando esci dalla tenda ad Aviemore

Il rientro a casa dopo una vacanza (Luss - Loch Lomond)

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>> giovedì 15 aprile 2010

Nostalgia di North Berwick...
la mia cittadina da cartolina...


...il posto dove sono cresciuta,


dove ho legami profondi e dove strade e luoghi fanno riaffiorare ricordi ed emozioni così intensi da togliere il fiato...


dove la vista del mare mi riempie gli occhi e il cuore, e il profumo della salsedine è il più inebriante che ci sia,


dove per qualche motivo "inspiegabile" ;-) il gelato mangiato in riva al mare qui ha un'altro sapore


e quando la nebbia scende e mi avvolge mi sento trasportata in un mondo fatato...




è il luogo che faccio sempre fatica a lasciare...


e dove ogni volta devo fare una corsa per non perdere l'ultimo treno che mi riporterà ad Edimburgo...


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Il Tempo ora ad Edimburgo...

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