>> lunedì 31 maggio 2010

La mia fatina "Scozzese"...

...mentre gironzola per il giardino

...creata per me, da un'amica Italiana, dopo una vacanza in Scozia. Sicuramente ispirata da questa terra dove luoghi magici, tradizioni e racconti di queste creature misteriose abbondano...

...in posa per una foto close up

...nella sua borsa preferita
Grazie Zia Artemisia

Read more...

>> domenica 30 maggio 2010

Felis silvestris grampia...


Chiamato anche : Tigre delle Highlands!

Bellissimo gatto selvatico Scozzese, ma purtroppo con meno di 400 esemplari rimasti è a rischio di estinzione...
Una specie dalle caratteristiche uniche, sulla terra da milioni di anni prima di noi e anche dei gatti domestici.
Uno degli animali scozzesi più difficile da avvistare, dovuto anche alle sue abitudini notturne e alla sua incredibile capacità di mimetizzarsi.
Le foto di qualsiasi avvistamento sono molto importanti per poter sapere con esattezza quanti esemplari puri esistono ancora nelle Highlands Scozzesi. Perciò se avete la fortuna di immortalare uno, farete felice l'associazione se mandate info e foto Qui

Welcome to the Scottish Wildcat Association, feline conservation organisation

Gatto nel vero senso della parola, ma con una peculiarità : assolutamente non addomesticabile, neanche se allevato in cattività... forse potrà assomigliare al vostro micio di casa ma questo felino Scozzese è un superpredatore davvero impressionante ; Intelligente... la gente delle Highlands racconta che anni addietro il felino riusciva a sfuggire ai controlli dei pastori e portarsi via gli agnelli dal gregge, Impavido... è stato visto lottare fino alla morte contro aquile reali per difendere i propri gattini, Pieno di risorse, Paziente, Agile... può cadere dal pino più alto, atterrare in piedi e andarsene tranquillamente senza neanche un graffio, Possente... pesa circa il 50% in più del tipico felino domestico.
Fino al 1950 si credeva che fosse un man killer, ossia che uccideva anche l'uomo!!

Le nuove piantagioni di foreste hanno favorito l’estensione del suo habitat fino ai limiti delle Highlands meridionali.



Si dice che lo Scottish Wildcat, come nessun'altra creatura, incarna alla perfezione lo spirito selvatico, misterioso e indipendente delle Highlands, e come ogni bravo Scozzese lotta fino alla morte per salvaguardare la sua libertà...
Qui x il sito(Inglese)


C'è un'associazione Scozzese che si sta impegnando a 360° per salvaguardare questa meravigliosa creatura... Io ho aderito con "Everyclick" (Qui), cioè, se faccio le mie ricerche tramite il loro motore di ricerca, contribuisco semplicemente navigando a raccogliere fondi per questa buona causa. Ma si può scegliere di destinare i fondi raccolti in questo modo a molte organizzazioni nonprofit.

Read more...

>> giovedì 27 maggio 2010

Cose scritte da altri... Una lezione di coraggio e dignità

Un pescatore contro un multimiliardario... ossia,
mai farsi intimidire da un magnate d’oltreoceano!!

Vi introduco un attimo l'argomento...

L'ultima grandiosa idea di Donald Trump... un mega-resort con 2 campi da golf vicino ad Aberdeen, in una zona costiera di rara bellezza, nonché Sito di Speciale Interesse Scientifico (SSSI), con alcune delle dune di sabbia più belle ed alte d'Europa...


Balmedie, Aberdeenshire

Dune by m.o.m.o..

Ebbene si!!
...due campi da golf, un lussuoso hotel da 450 camere, un centro congressi, una spa e una prestigiosa scuola di golf. Poi 900 case per le vacanze, 36 golf villas, 500 case unifamiliari e degli appartamenti per ospitare i 400 dipendenti che lavoreranno nel complesso...

Sand Dunes, Aberdeen by ralphy120.
Foto : Flickr
Il magnate americano aveva acquistato nel 2006 la tenuta di 1,400 acri destinata ad accogliere l’impianto, e dopo 3 anni di aspro dibattito, pare che il progetto sia stato approvato...

...ma gli Scozzesi contrari al progetto non demordono, eh si, perché in Scozia c'è chi è pro e SOPRATTUTTO chi è contro...

...insomma da una parte cittadini qualsiasi e ambientalisti che vogliono che quell’area di verde incontaminato vada protetta.
Dall'altra, i commercianti e alcuni residenti del posto, loro sì, pro-Trump. La possibilità di nuovi posti di lavoro, di un rilancio di quella zona di colline e nebbia li ha resi ottimisti su quel progetto.

... ma ecco la parte più interessante

Il granitico Scozzese, Michael Forbes
Michael Forbes on his land

Probabilmente la maggior parte di voi non avrà mai sentito parlare di Michael Forbes.
Michael abita da oltre 40 anni in una piccola fattoria affacciata sul mare del Nord a 20 Km da Aberdeen in Scozia.
Il suo unico sostentamento è la pesca del salmone.
Un giorno, ad interrompere la sua completa solitudine è venuto a bussare alla sua porta un miliardario americano, Donald Trump, arcinoto proprietario di alberghi, casinò, noto seduttore di giovani donne ecc..
Dal pescatore il miliardario voleva la sua terra.
Il suo piccolo appezzamento di terra con la sua fattoria si trova proprio nel bel mezzo del suo faraonico progetto di campo da golf piu’ grande del mondo, con alberghi a 5 stelle, ville per vip, ristoranti ecc.
Si tratta di un investimento da un miliardo e mezzo di euro bloccato per colpa di una piccola e insignificante fattoria.
Le autorità locali hanno già dato parere favorevole a questa opera.
Il multimiliardario americano è arrivato ad offrire fino a 600mila euro ma, il pescatore, ha risposto di no.
“Questo posto non ha prezzo, qui pescava mio nonno e mio padre, non venderò mai la terra dei Forbes e la costudirò finchè vivrò”
Donald Trump non ha rinunciato al suo progetto e, visto che i soldi non sono bastati, ora ha sguinzagliato le autorità locali accusando il sig Forbes prima di maltrattamento agli animali ma, come constatato oche e galline stanno benissimo. Poi lo ha denunciato per possesso di armi da fuoco; ma poi è saltato fuori che non ne possiede affatto. L’ultima accusa la piu’ ridicola è quella di inquinare l’ambiente. Secondo il miliardario la fattoria cade a pezzi e ci sono trattori e taniche di benzina arrugginite dappertutto.
Questo è un vero paradosso se si pensa all’impatto ambientale che il progetto di Trump ha sul delicato eco-sistema delle coste scozzesi, colate di cemento a distruggere uno delle ultime aree incontaminate del mondo.
Come l’eroe Wallace di Braveheart, il Sig. Forbes ci sta dando una importante lezione: nella nostra società governata dagli interessi e dal denaro, ci sono cose che non si possono comprare.
Su internet impazzano blogs e siti che supportano e esortano Michael Forbes a tenere duro.
...inutile dire per chi tifo io, vero?

Una curiosità : Questa storia richiama alla mente il bellissimo film "Local Hero", uscito nel 1983 con Burt Lancaster, dove il proprietario di una sgangherata baracca su una spiaggia Scozzese tiene testa ad una società petrolifera Americana, rifiutando di vendere per far posto ad una raffineria. Il film finisce bene. Non si farà più niente. E tutti felici e contenti....

Altra curiosità : Quando Donald Trump è stato invitato al David Letterman Show (talk show Americano) per parlare del suo progetto, ha prima dichiarato che Aberdeen si trovava più o meno sulla costa ovest della Scozia... Aberdeen sta sulla costa est... e quando gli fu chiesto di spiegarsi meglio, disse che il suo terreno era così vasto (1,400 acri) che arrivava dovunque?? Tra Aberdeen e la costa occidentale della Scozia ci sono ben 192 miglia (308 km)!!! E meno male che ci era già stato varie volte!?!

Read more...

>> martedì 25 maggio 2010

Horticultural Extravaganza...

L'orologio floreale più antico del mondo...

Floral Clock by Dreln.
L'anno scorso è stato festeggiato il bicentenario del
Il mio album fotografico di Edimburgo non sarebbe completo senza qualche bello scatto del suggestivo Floral Clock...
Se entrate nei West Princes Street Gardens scendendo per la scalinata ve lo trovate sulla destra. Orologio funzionante, creato interamente con piantine vere e con il cucù che esce dalla sua casetta ogni 15 minuti. Progettato e creato per la prima volta nel 1903 da un'idea geniale del sovrintendente del parco, John McHattie.
Ogni anno viene rifatto con un soggetto a tema, normalmente per festeggiare il centenario di qualche evento... hanno avuto tale onore Robert Louis Stephenson nel 1994, la Banca della Scozia nel 1995 e addirittura nel 1983 sono stati festeggiati i 400 anni dalla nascità dell'Università di Edimburgo!!
Vengono utilizzate circa 35,000 piantine colorate. Prima si poteva ammirare soltanto da Giugno ad Ottobre, ma dal 2003 grazie all'utilizzo di piante resistenti al gelo, l'orologio si può vedere anche d'inverno.

L'orologio è 3.5m di diametro e le lancette, ora mosse da un meccanismo elettrico, pesano oltre 60 kg. Fino al 1973, per ben 70 anni venivano caricate a mano ogni giorno!!

Alcune piantine che formano l'orologio sono la lobelia, il Pyrethrum, muschio dorato, echeveria, e vari tipi di sedum

La statua che si affaccia sull'orologio è del poeta Allan Ramsay (1686 - 1758), scolpita da Sir John Steell (1804-91).
...sullo sfondo si vede il Castello

Under Construction by chrisdonia.

Sopra e sotto : Lavori in corso...

... e ultimati
Floral Clock by Queenbie.

Sotto : L'orologio nel 1967 dove si vede la scalinata

Postcards from the Edge of Seventeen by soogle.

Sotto : il primo orologio del 1903

Read more...

Dae ye speak Scots?

Insegne in lingua originale Scozzese ad Edimburgo (clickare x ingrandire)

Questo è un ufficio postale/negozio a Canonmills, Edimburgo, dove da molti anni le insegne sulla porta sono in lingua originale Scozzese, ossia "Scots", e non in Inglese.
Le ultime due a destra dicono : "Spiacente, niente cani" e "Vietato Fumare".
Sicuramente è uno dei pochissimi negozi che utilizza lo Scots in un contesto formale come questo... di solito si sente soltanto quando gli Edimburghesi parlano tra di loro.
Ma la cosa ironica è che l'ufficio Postale e il negozio appartengono a Pakistani-Scozzesi di seconda generazione. Sembrerebbe che i "Nuovi" Scozzesi abbiano più confidenza con la lingua originale degli stessi che ci abitano da molte più generazioni...
Speriamo che altri seguino l'esempio, magari utilizzando anche qualche parola in gaelico (la lingua antica delle Highlands Scozzesi) Qui per il post...

Read more...

>> lunedì 17 maggio 2010

Altre proposte Scozzesi per una vacanza a stretto contatto con la natura...

Dormire in una yurta (Scozzese) nelle Highlands della Scozia...

To 'live' life is to experience the beauty of it!

Style,comfort and beauty, inside and out, all year round!
Highland Yurts

Una bella alternativa al B&B, Hotel o campeggio...
Questa yurta si trova nella tenuta di una piccola azienda agricola, precisamente in un prato di 4 acri, nella bellissima zona di Balmoral, Aberdeenshire - Qui più o meno).
Una tipica tenda della mongolia con qualche comfort moderno : il bagno, la stufa per il riscaldamento... poi c'è una cucina separata con tutto l'occorrente per cucinare. Potete vederla sul sito... è la foto in basso a sinistra. Passando il mouse sulle foto le immagini cambiano.

Oltre a proporre soggiorni nella loro yurta, loro le costruiscono, utilizzando il legno dei boschi lì vicino. Qui per le foto (clickate per altre immagini)

Sulla loro fattoria ci sono le immancabili pecore Scozzese, qualche gallina, un paio di oche e 2 cani.

Costi x il 2010
€60 a notte

A 10 min. di distanza c'è la cittadina di Ballater.

Bellissima zona per fare delle passeggiate. Per esempio quella di Craigendarroch hill (in collina).

A pochissimi minuti di distanza nella direzione opposta c'è lo stupendo Castello di Balmoral, residenza privata della Regina, dove dal 1 aprile al 2 agosto è possibile visitare la bellissima tenuta di 50,000 acri, ma solo la sala da ballo della parte interna può essere vista... Il castello riceve circa 85,000 visitatori l'anno. Orario : 10:00-17:00 tutti i giorni. Qui x i prezzi d'ingresso.

Ma scopriamo qualcosa in più sulla Yurta (Tenda della Mongolia)...

In pratica è un'antica tenda circolare a forma di cupola con un lucernario nella parte superiore. Viene usata ancora oggi dai nomadi sulle steppe dell'Asia centrale, e pare sia la casa più ecologica e antica del mondo!!
La struttura è di legno e viene ricoperta da teli di feltro che possono essere semplici oppure disegnati, dipinti, ricamati con immagini di boschi, montagne , animali...

Il montaggio non implica di piantare nemmeno un picchetto, ed è abitabile da -40 a +40 gradi.

Essendo stata concepita per essere un abitazione nomade, la yurta si può erigere e smontare in poche ore ed è facilmente trasportabile.

Una vera abitazione alternativa...

Read more...

>> domenica 16 maggio 2010

Libri Scozzesi da leggere...
44 Scotland Street
... il primo di una serie di 5 libri

Un condominio che è tutto un romanzo
"Confortante come una cioccolata, caldo come una maglia di lana, questo romanzo è proprio quello che un medico consiglierebbe per le fredde serate invernali." The Times


Assolutamente una lettura deliziosa, questo libro di Alexander McCall Smith.

Immaginatevi la favolosa Edimburgo, ( e se ancora non lo avete fatto, mi raccomando... andateci), il centro storico con il suo labirinto di viuzze, il castello, i parchi dove più verde non si può, i palazzi vittoriani, le gallerie d'arte, i pub, le sue favolose colline in pieno centro dove sembra di stare in aperta campagna. E poi le sue strade, e soprattutto un indirizzo, 44 Scotland Street. Un condomino. E da qui, Alex, con il suo stile inconfondibile, racconterà le storie del quotidiano vivere dei suoi personaggi : famiglie, studenti, pittori, nonché vedove e anziane signore vivaci e stravaganti, bimbi prodigi... Storie che si intrecciano in condomino tra vicini di casa, ma anche sul posto di lavoro... e ancora storie d'amore e d'amicizia. Luoghi dove sono ambientate le storie, descritti talmente bene che sembra di guardarli in fotografia... meravigliose fotografie di Edimburgo! E naturalmente il tutto condito con un'ironia ed una leggerezza squisite, tipiche di McCall.
---------------------...per chi è in cerca di una lettura piacevole e’ il libro giusto!

Pubblicato la prima volta in 110 episodi sul popolarissimo quotidiano The Scotsman, "44 Scotland Street", ora edito in Italia dalla Casa Editrice Guanda, quindi potete scegliere di leggerlo sia in Inglese che in Italiano.

E poi su Sky esiste anche una serie tratta da altri libri di McCall, Madame Precious Ramotswe, l'unica investigatrice del Botswana. A lei toccano i casi più disparati: mariti traditi, ladruncoli, beghe di vicinato... da vedere!!



44 SCOTLAND STREET

Autore: Alexander McCall Smith
Traduzione di Elisa Banfi
Pagg. 342
€ 17.50
Narrativa
Collana: Narratori della Fenice
In libreria dal: 8 Ottobre 2009



L'AUTORE - Alexander McCall Smith, nato e cresciuto in Africa, è professore di diritto presso l’Università di Edimburgo ed è stato vicepresidente della commissione per la genetica della Gran Bretagna.


Altri post che ti potrebbero interessare :

Read more...



static gypsy caravan

... decisamente una vacanza alternativa, lontana dalla confusione delle grandi città, nonché all'insegna dell'avventura...
Siamo nel sudovest della Scozia, precisamente a Portpatrick, (Qui x la mappa) ... ed è qui che avrà inizio la vostra vacanza in una tipica carovana nomade trainata da cavallo.

Portpatrick (Porto di San Patrizio) si chiama così perché si pensa che S.Patrizio salpò da qui per andare in Irlanda. Infatti si intravedono in lontananza le coste Irlandesi che distano appena 21 miglia. Pittoresca cittadina, dal mare azzurro e scintillante, sovrastata dal suo vecchio castello a picco su altissime scogliere. Non mancano caratteristici ristoranti dove una nota di lode va agli ottimi frutti di mare e al pesce in generale.

La vostra vacanza può durare un'unica giornata oppure dai 3-7 giorni... insieme ai figli, o magari da soli per un weekend romantico e originale... poi per chi è di passaggio, si può fare anche una semplice passeggiata in carrozza dalla durata di qualche ora per ammirare i posti più suggestivi dei dintorni...

Nella carrozza c'è tutto l'occorrente per dormire e far da mangiare. Il bagno non c'è all'interno, ma sono poche ore di viaggio al giorno, e ci sono servizi e tutto quello che vi possa servire nelle zone dove pernotterete.
family holiday experience
Pochi metri quadrati, perfetti per accogliere persone che preferiscono la semplicità dello spirito nomade ai comfort tutto compreso degli alberghi tradizionali. Ospitano 2 adulti e due bambini/ragazzi, ma è possibile posizionare un'ulteriore carrozza per la notte vicino a quella dei genitori se i ragazzi vogliono dormire per conto loro.

Insomma se vi piace stare all'aria aperta, e vi piacciono i cavalli...può essere un'esperienza veramente unica.
family holiday in a horse drawn caravan

Il primo giorno, quando arrivate sul posto, farete conoscenza con il cavallo che vi sarà assegnato per il vostro viaggio e vi verrà spiegato tutto il necessario per poterlo accudire : come mettere e togliere la sua attrezzatura, come dargli da mangiare ecc.

Giorno per giorno si fa il tragitto a tappe già designato per voi, facendo dalle 5-16 km al giorno, con una media di 4-5 ore di viaggio, fermandovi durante la giornata per mangiare, ammirare gli scenari più belli... insomma quando volete voi.

Arriverete alla destinazione giornaliera quando è ancora giorno perché al buio non potete viaggiare poiché sulle carrozze gitane non ci sono fari... il responsabile poi vi aiuterà con il cavallo e avrete il resto della giornata a disposizione per fare quello che più vi piace... visitare qualche villaggio caratteristico, passeggiare in riva al mare o magari fare un barbecue, e rilassarvi intorno ad un fuoco all'aperto. Anche all'interno della carrozza c'è un camino.

Sarete cmq sempre affiancati da un responsabile per qualsiasi necessità

Sito di Portpatrick : Qui
Foto Portpatrick : Qui


Prezzi per il 2010

Aprile - Giugno :£400 per week
Luglio - Settembte : £500 per week
Per notte : £80

Altri post che ti potrebbero interessare :

Post con altri luoghi da visitare nella zona sudovest :

Read more...

>> mercoledì 12 maggio 2010

Un pò di storia...
La Tassa sulle Finestre...
Nel 1784, anche in Scozia arrivò la Tassa sulle Finestre... introdotta dal Primo Ministro William Pitt ed esistente già in Inghilterra da quasi un secolo.
Ma perché mettere una tassa simile?
In pratica, non sapendo come fare per far versare le tasse dovute allo stato da parte delle famiglie benestanti, poiché essi rifiutavano di dichiarare esplicitamente quanto guadagnassero, per una questione di privacy, si ideò questo metodo, partendo dal presupposto che, più ricca la famiglia, più grande la casa e di conseguenza più finestre aveva... Quindi, oltre alla tassa sulla casa, venivano tassate anche le finestre. Da 10-20 finestre si pagavano 4 scellini ( circa 50 centesimi), da 20-40 finestre, 8 scellini (1 euro).
Poi se una finestra era costruita in modo tale da illuminare 2 ambienti, bisognava pagare per 2 finestre!
Le famiglie più povere con meno di 10 finestre non pagavano nulla.
La reazione di molti contribuenti, per evitare di pagare questa tassa fu quella di murare alcune delle loro finestre, e uscì "la moda" nella zona di Charlotte Square ad Edimburgo, ma anche altrove, di verniciare l' ex finestra di nero con telai dipinte di bianco (tipico stile inglese) per farle sembrare finestre vere e non rovinare l'estetica della casa. Alcune di queste finestre sono rimaste tuttora così e vengono chiamate "I quadri di Pitt" (il nome del Primo Ministro). Ma ce ne sono anche di più fantasiose in giro per la Scozia come potete vedere nelle foto sotto.
Ma anche qui c'era l'eccezione alla regola... e si dice che alcune famiglie ricchissime per distinguersi dalle famiglie mediamente ricche, si facevano costruire case enormi con un numero elevatissimo di finestre!!
Questa legge fu tolta nel 1851.

Qui ho messo alcune delle finestre che mi piacciono di più...

Questa con il cane è la più simpatica...
Campbell Street in Thurso

Una ben mimitizzata...
Abbey Street, Melrose by Rawkmonster.
Abbey Street, Melrose

Una finestra disegnata stile inglese (i disegni di Pitt), come menzionato sopra...
Melrose

Qui i vetri sono state anneriti...
The Window Tax by Antonis Lamnatos.
New Town, Edimburgo

Qui forse hanno esagerato un pò...
Edimburgo

Questa con effetto trompe oeil è carinissima...
Pitlochry by Rawkmonster.
Pitlochry

Altri post su momenti della storia Scozzese che ti potrebbero interessare :

Read more...

>> sabato 1 maggio 2010

La Festa di Beltane e le sue antiche usanze pagane...

Nella notte tra il 30 aprile ed il 1 maggio ci sono stati gli spettacolari festeggiamenti di Beltane ad Edimburgo, festa che fa rivivere gli antichi riti pagani svolti durante il primo giorno d'estate che era il 1 maggio (vedere post precedenti).
Ma vediamo qualche altra usanza che le famiglie seguivano in questa giornata di festa tanti anni fa... alcune delle quali rispettate tutt'ora...

le focacce " bannock"

I Beltane Bannocks : Il pane che veniva mangiato la vigilia di Beltane per inaugurare prosperità durante la stagione estiva... pane che si prepara tutt'ora e che si può gustare in qualsiasi giorno dell'anno... Veniva preparato con un impasto a base di farina d'avena che poi veniva posto su di una lastra di pietra ben calda messa sulla brace del camino. Poi posto la ricetta... si può tranquillamente cuocere in padella o in forno se qualcuno avesse voglia di provarla.

Rowan by kevinzim.
Sorbo selvatico

Holly Gathering Wood

Così come l'agrifoglio per tradizione viene utilizzato per addobbare la casa nel periodo natalizio, il sorbo veniva utilizzato durante la festa di Beltane... rami di sorbo selvatico venivano raccolti e usati per decorare l'interno delle case ed appesi sopra l'architrave della porta... anche quella della stalla e del fienile. Rami poi venivano intrecciati per formare cerchi dove pecore e agnelli venivano fatti passare la mattina e di nuovo la sera di Beltane. Ramoscelli venivano fissati con del filo rosso alle code delle mucche nel momento in cui venivano portati al pascolo... questi sono solo alcuni degli innumerevoli utilizzi del sorbo selvatico in questa giornata di festa per proteggere persone e animali.

Open Fire by El Struthio.
Il Fuoco Sacro


La sera in cui si accendeva il fuoco sacro di Beltane, ognuno spegneva il proprio focolare domestico e una volta finiti i festeggiamenti, si tornava a casa con una torcia accesa con questo falò e si riaccendeva il proprio camino di casa.

St Anthony's Well
Sopra e sotto : St. Anthony's Well (il Pozzo Sacro)

La mattina del 1 maggio era abitudine visitare i pozzi magici o sacri... i quali poteri erano particolarmente potenti in questa giornata... abitudine tutt'altro che superato : ci sono pellegrini che vanno a bere l'acqua purissima del "Cloutie Well", vicino ad Inverness in questa giornata (poi ve ne parlerò meglio in un altro post). Ma se state ad Edimburgo, potete visitare il pozzo sacro di St. Anthony vicino ad Arthur Seat, ed esprimere un desiderio come fanno in molti.

Il nome del futuro sposo...

Le ragazze mettevano una lumaca sotto un'insalatiera posta sul tavolo la sera del 30 aprile, e la mattina seguente, cercavano di scoprire il nome del futuro marito dai segni lasciati dal mollusco...
oppure scavavano una buca in giardino e la mattina seguente se all'interno della buca ci fosse un animaletto vivo indicava matrimonio ; un animaletto morto indicava vedovanza e nessun animaletto... nessun matrimonio!!

Ribbons of the Maypole
Il Palo di maggio

May Queen (Regina di Maggio)

La mattina del 1 maggio c'era anche la usanza dei festeggiamenti e balli intorno al May Pole (Palo di maggio). Ma nell'antichità si usava un albero abbattuto poco prima della festa, dove erano stati tagliati i rami laterali, lasciando la cima verde. L'albero veniva poi adornato con foglie, fiori e nastri e portato attraverso le vie della città fino al luogo sacro, accompagnato da una fanciulla, per l'occasione eletta Regina di maggio e che indossava una corona di fiori intrecciati. Una volta conficcato il palo nel terreno, iniziava la festa con balli tradizionali e tanta musica.

Magic Dew on May 1(Rugiada magica del 1 maggio)

E per le ragazze che volevano mantenere la loro bellezza intatta per tutto l'anno, si usava uscire la mattina presto del 1 maggio e lavarsi il viso con la rugiada... Il quotidiano di Glasgow "Daily Record" riporta : "Circa 200 giovani donne si recarono in cima ad Arthur's Seat, Edimburgo per lavarsi il viso con la rugiada di maggio (articolo del 2 maggio, 1934). Arthur's Seat (bellissima collina di 800 mt.) era il luogo sacro, dove nell'antichità si svolgeva la Festa di Beltane ad Edimburgo.

Read more...

Alcune foto della nottata del 30 aprile, durante il Festival di Beltane ad Edimburgo...

Fire Point and Red Men by digiphotoneil.

Fire Point by digiphotoneil.


Beltane Fire Festival 2010 - Edinburgh - May Queen by Martin Robertson.
May Queen (Regina di maggio)

Black guards on the National Monument by Lesault.



Beltane by chrisdonia.


DSC_6719 by Martin Robertson.
Red Men (Uomini Rossi, ma anche donne)

Gli uomini rossi rappresentano il caos e il desiderio, e le donne bianche (foto sotto), invece rappresentano l'ordine e la purezza

Beltane Fire Festival 2010 - Edinburgh - May Queen and White Women by Martin Robertson.
White Women (Donne Bianche... e uomini)


Beltane by chrisdonia

Read more...

Il Tempo ora ad Edimburgo...

  © Blogger templates Palm by Ourblogtemplates.com 2008

Back to TOP