Il Matrimonio Celtico in Scozia...

>> martedì 25 gennaio 2011

L'Handfasting (prima parte)


Da qualche anno, l’handfasting è un rito matrimoniale riconosciuto legalmente in Scozia. Significa letteralmente... legare le mani!

I primi esempi di questo tipo di cerimonia risalgono al 1200, e si basano su antiche tradizioni e rituali di origine celtica...

L'Handfasting è valido a tutti gli effetti come il matrimonio con rito civile. Si fa richiesta al comune, che rilascia il Certificato di Consenso Civile alle Nozze, e poi lo si riporta al comune firmato dagli sposi, dai testimoni e dal celebrante entro tre giorni dal matrimonio, per far si che abbia validità. Molte coppie, sia del Regno Unito che dell'estero, vengono qui in Scozia per sposarsi così.

Nel film Braveheart, William Wallace (Mel Gibson) e il suo amore Murron si sposarono con una cerimonia simile.

Le usanze del matrimonio celtico erano semplici e piene di significato. Il matrimonio si svolgeva in mezzo alla natura che era ritenuta sacra per i Celti... gli alberi, le rocce, l'acqua e il sole avevano una loro anima, e il luogo sacro per eccellenza era il bosco. Spesso era lì che i celti facevano benedire la loro unione...

handfast by the fountain

Ed anche oggigiorno le cerimonie handfasting si svolgono quasi sempre all'aperto (tempo scozzese permettendo), nei boschi, nella brughiera, presso le rovine di qualche castello o abbazia, e per gli appassionati... anche in riva al mare.

Le Sequoie Giganti nei Giardini Botanici di Edimburgo

Due neo sposi ancora "legati" ascoltano un po' di musica dopo la cerimonia

Ma anche per chi desidera sposarsi al coperto, ci sono molti luoghi suggestivi tra cui scegliere... uno bellissimo è Doune Castle (dedicherò un post al più presto a questo bellissimo castle), che ha diverse sale dove è possible eseguire la cerimonia... la più raccolta è sicuramente la cucina antica... qui sotto

Doune Castle

Non c'è un programma fisso da seguire, perciò, sono le nozze ideali per chi vuole sposarsi in maniera personalizzata. Coppie che decidano di sposarsi così sono spesso pagane, ma molte sono semplicemente persone amanti della natura e/o ateiste che non desiderano un matrimonio convenzionale in chiesa, e magari qualcosa di più personalizzato e significativo del rito civile al comune.

Nastri celtici per legare i polsi...

Ad un certo punto della cerimonia le mani dei futuri/neo sposi vengono legate con del nastro o corda, gesta che sta a significare l'unione della coppia. Il nastro annodato può essere sciolto in qualsiasi momento, sia subito dopo la cerimonia che a fine serata.

Tying the knot with tartan ribbons
Nastro "Tartan"

Se uno o entrambi gli sposi sono scozzesi, spesso il nastro usato per legare le mani è nei colori del loro tartan... ogni famiglia (clan) scozzese ne ha uno con i propri colori.


Un'usanza per le fedine è di far fondere degli oggetti in oro appartenenti ai genitori, nonni ecc., magari oggetti non più utilizzabili, e con quell'oro farsi fare le fedine in stile celtico, magari come quelle sopra.

Il portafedi, nonché testimone di nozze, per una coppia di sposi...

L'arpa celtica, con la sua musica suggestiva e romantica, è uno strumento molto richiesto per questo tipo di cerimonia...

A fine cerimonia spesso si segue l'antica usanza di saltare insieme una scopa di saggina ( tipo quella delle streghe). La scopa, che viene appoggiata per terra, sta a simboleggiare la casa, ed il salto, l'avvio verso una nuova vita insieme. C'è chi al posto della scopa utilizza un ramo.


Dal XV sec. è usanza brindare con il tradizionale Quaich, chiamata anche Coppa dell'Amore. E' una coppa con due manici, spesso incisa con disegni celtici. Gli sposi bevono entrambi dalla stessa coppa... la tradizione vuole che sia whisky, ma spesso si usa champagne... e per chi è astemio... addirittura l'acqua minerale!
Il quaich (coppa) poi verrà tramandato di generazione in generazione, per portare felicità e fortuna a tutti coloro che lo useranno per brindare al proprio matrimonio. Viene usato anche per i matrimoni celebrati in chiesa e per battesimi.

Durante il pranzo di nozze...

Finished Bride's Cross, still green
La croce di San Brigida

...alcune invitate intente a fare la loro croce

Il termine scozzese per sposa è "bride"... una parola celtica che significa letteralmente "Brigida", che è sia una dea celtica, che una veneratissima santa Irlandese. Durante il pranzo, c'è chi organizza dimostrazioni di come realizzare la croce di Santa Brigida con fili di giunco, da portare poi a casa, carica dell'energia positiva del matrimonio. E' un simbolo celtico di protezione della casa.


...e c'è chi invece preferisce ascoltare il "Cantastorie" mentre racconta antiche leggende ed usanze scozzesi...

...e chi invece balla

Eilean Donan Castle, photo: Rapture Photography

Fine della prima parte...

50 commenti:

Sandra 27 gennaio 2011 19:54  

Il bosco come luogo sacro...mi sembra davvero appropriato.
Io ho una croce di Santa Brigida, mi puace tantissimo. Ma la comprai in Irlanda...in un mercato contadino, più di venti anni or sono.

ziamame 27 gennaio 2011 21:02  

Fantastico...!!!!
Se lo sapevo prima... (undici anni fa...come vola tempo, già...)
In ogni caso non vedo l'ora di leggere la seconda parte, ed anche il reportage su Doune Castle... letteralmente: non sto nella pelle...

Mariabei 27 gennaio 2011 21:05  

@Sandra, che bell'acquisto che hai fatto in Irlanda! Complimenti!!

tiziana 27 gennaio 2011 21:07  

Le tradizioni celtiche hanno sempre un non so che di fiabesco. La fantasia parte subito verso, boschi, gnomi, fate, laghi incantati. Da quello che dici le loro tradizioni sono ancora ben radicate. E' piacevole mantenere i legami con il passato se il presente è rivolto verso il futuro. Ciao cara bel post

Mariabei 27 gennaio 2011 21:09  

@Ziamame, grazie per i complimenti... ho diviso il post in 2 parti per non annoiarvi, e vedrai che Doune Castle è davvero favoloso!!
Bacioni

Mariabei 27 gennaio 2011 21:14  

@Tiziana, la Scozia tiene moltissimo alle proprie leggende e tradizioni, ma ti assicuro che è una nazione molto all'avanguardia in tutti i campi.
Un grande abbraccio...

tiziana 27 gennaio 2011 21:39  

Mariabei, la mia non era una supposizione, ma una affermazione positiva nei confronti della Scozia. Un bacio

Moray Place 12 27 gennaio 2011 21:45  

Tu sai che questo post finirà in uno dei miei romanzi, vero ;-)))
sei mitica! il tuo blog è una fonte inesauribile di idee!!! :-))
s.

Raffaella 27 gennaio 2011 22:19  

Trovo questo handfasting molto romantico...

Arianna 27 gennaio 2011 22:26  

Che fascino! Sposarsi in un bosco..con il futuro marito con il kilt e tartan ovunque.....!! E il cane? E' bellissimo!
Ciao
Arianna

Heidi 27 gennaio 2011 22:30  

Guarda, la prossima volta che mi sposo (se mai mi venisse in mente di cambiare marito :-D) voglio anch'io una cerimonia così!
Grazie per averci fatto conoscere queste belle tradizioni!
Heidi

Mariabei 27 gennaio 2011 22:52  

@Tiziana, ho visto che anche tu segui Jamie in tv...troppo simpatico!
Huggoni

Mariabei 27 gennaio 2011 23:02  

@Moray Place 12, spero che tu scriva al più presto un nuovo romanzo ambientato in Scozia :-)
Devo mettere "Hidden in the Dark" nella colonna laterale!
Hugs

Cinzia 28 gennaio 2011 08:33  

Accidenti mi era sfuggito questo stupendo post!
E' che ormai son già sposata altrimenti andrei direttamente in questi luoghi da favola...ma se per caso divorziassi...posso sempre prendere in considerazione l'idea!
Cinzia

Gilda 28 gennaio 2011 08:38  

Stpenda tradizione, io poi adoro il kilt e per un matrimonio in scozia lo trovo perfetto.Per quanto riguarda la chiave a forma di cuore è venuta fuori da una ricerca su google inserendo le parola oggetti cuore S. Valentino.Visto che stava in una cartella da tanto tempo non ricordo altro. Un abbraccio Gilda

Mariabei 28 gennaio 2011 09:06  

@Raffaella, ...un matrimonio davvero romantico e semplice...
Bacione

Mariabei 28 gennaio 2011 09:06  

@Arianna, anche a me è piaciuto tanto l'idea del cane presente al matrimonio...
Hugs

Mariabei 28 gennaio 2011 09:15  

@Heidi, sono decisamente in aumento le cerimonie così... voglia di semplicità...
Un caro saluto

Mariabei 28 gennaio 2011 09:21  

@Cinzia, l'ho postato ieri ma la bozza era di qualche giorno fa, e mi sono scordata di aggiornarla... ogni tanto mi capita!!!
Sei decisamente molto attenta!
Un grande abbraccio

Mariabei 28 gennaio 2011 09:31  

@Gilda, sai come si dice... "Real Men Wear Kilts"... prima o poi scriverò un post tutto kiltato... ora vado a cercare quella chiave!
Bacioni

Meb 28 gennaio 2011 09:34  

Ammiro chi sa mantenere così vive le tradizioni e farle diventare presente....putroppo qui in Italia sembra che ciò che siamo stati non abbia alcun significato...e questo è, secondo me, molto triste...

Durante la vacanza in Scozia abbiamo visto, a Dunottar Castle, una coppia di sposini, lui con l'abito tradizionale... ^__^ penso sia una delle scene che non dimenticherò mai!

Grazie Mariabei per farci scoprire sempre cose nuove...e aspetto anch'io la seconda parte!!

bussola 28 gennaio 2011 13:03  

oddio perchè ho letto questo post... ora mi è venuta voglia di sposarmi in scozia

"bear's house" 28 gennaio 2011 14:08  

Ciao carissssssssima!!!

MERAVIGLIOSO!!!

Meraviglioso POST!!!

LO ADORO...mi piace trooooooooooppo il tuo narrare... ;o)

Grazie!!!

BELLLLLLLO...tanta emozione!

Un bacio grandissssssssssssssssimo mia cara!

Sm"u"ack. ;o) NI

Luigi 28 gennaio 2011 15:56  

"...e non osi l'uomo dividere ciò che i celti hanno unito...";
che bella questa tradizione Mari, mi fa quasi venir voglia di sposarmi!!!

ady happyborn 28 gennaio 2011 17:09  

deve essere un rito meraviglioso.piacere di averti scoperto, ti seguo

Lina-solopoesie 29 gennaio 2011 00:02  

MARIABEI
complimenti che bellissimo post. Complimenti.
Ora e tardi sono le 0.00 e vado a nanna . Domani me lo riguardo e me lo Leggo con dovuta attenzione .
Ora ti lascio la buona notte e ti auguro un buon fine settimana Lina

Isola Country 29 gennaio 2011 11:16  

Cara Mariabei...cosa darei per poter assistere ad una cerimonia handfasting...magari in riva al mare!
l'idea dell'unione delle mani come gesto simbolico non lo avevo mai sentito..mentre quello di saltare la scopa lo usano anche alcuni popolazioni africane....Grazie per le informazioni sempre molto dettagliate!
Carmen

Aurora 29 gennaio 2011 12:00  

Cara Mariabei, che dire? Io sono ancora in cerca dell'amore, quello vero (si intende). Visto che sono già innamorata pazza della Scozia, un giorno, chissà, potrei proporre al mio Lui un matrimonio handfasting nella nostra amata terra... Non mi resta che trovare l'uomo giusto... Figer crossed for me!
Sai dirci qualcosa anche sull'unione per "un anno e un giorno"? La ritrovo spesso nei romanzi storici ed è anche questa una tradizione che mi affascina molto :)
Un abbraccio, Aurora

Mirta - Luce nel cuore 30 gennaio 2011 08:49  

Molto interessante, specialmente mi colpisce la croce si Santa Brigida. Un caro saluto!

Sonia Ognibene 30 gennaio 2011 08:59  

mariabei, tutto ciò che non è convenzionale attira in modo sorprendente! Se poi a questo aggiungi l'immediatezza, la frugalità, il contatto con la natura che riporta al vero significato dell'unione e dell'amore allora il connubio è perfetto!
Come non sognare un matrimonio celtico? Anche se non sono pagana, né atea e l'ho fatto già nella casa di Dio (ed era l'unico modo in cui volessi farlo e da allora i nostri sentimenti non sono cambiati).
Meraviglioso post (come sempre).

Eva 30 gennaio 2011 18:55  

E' tutto così romantico e denso di significati! Bellissimo!

Vittoria A. 30 gennaio 2011 20:43  

Fantastico!!! Mi ricordo il film Brave Heart dove c'era una cerimonia simile! Ma che bello!!! Quante cose imparo da te! :)

PS. Quando vuoi per le foto io sono qui! :)

Ninfa 30 gennaio 2011 21:46  

Un matrimonio a contatto con gli spiriti della natura, veramente suggestivo!Mi piace perchè ogni particolare assume un significato simbolico, come saltare la scopa o fondere gli ori "di famiglia" per le fedi. Divertente il cane "portafedi" e bellissima la croce di giunco, mi ha ricordato un cestino che facevo da piccola. Un post ricco di notizie interessanti, Mariabei. Buon inizio settimana!

Ambra dB 30 gennaio 2011 22:20  

Questi posti sono una favola. Ma che belle poi queste usanze, sia di contatto molto vicino alla natura sia legate alla famiglia con la fusione degli ori per le fedi e i particolari, la croce di San Brigida. E soprattutto il nastro che lega i polsi degli sposi. Un simbolo fortissimo di unione. Mi piacerebbe moltissimo assistere a un matrimonio celtico, così suggestivo.

TuristadiMestiere 31 gennaio 2011 11:52  

ehi ma quante informazioni! l'hadfasting non lo conoscevo proprio, deliziosa usanza, significativa del desiderio di unione e legame dei due sposi. E poi bride che deriva da brigida??? Sposarsi nella brughiera deve avere il suo fascino...a parte l'umidità! ;)

Roberta 31 gennaio 2011 12:14  

Un rituale davvero molto affascinante: comunione di due anime, di due corpi, e comunione con la natura. Trovo che abbia un significato molto pregnante, dev'essere davvero una cerimonia molto suggestiva e anche a me piacerebbe potervi assistere. Chissà.. magari in un prossimo viaggio ;)
Che simpatica l'idea del portafedi a quattro zampe, se però si trattasse del mio cane immagino che si mangerebbe gli anelli invece di portarli a destinazione, è una peste!
Anch'io, Mariabei, mi unisco a chi ti chiedeva maggiori lumi sul "matrimonio" scozzese che durava un anno? E' un contratto che esisteva davvero, oppure è un'invenzione letteraria?

Chiara 1 febbraio 2011 00:05  

Che tradizione particolare! Affascinante direi... E molto romantica!

Anonimo 1 febbraio 2011 23:02  

Ciao Mariabei, sono M. Lorenza (la futura veterinaria, spero XD), veramente bello questo post. Le immagini sono molto suggestive ed è bello conoscere le tradizioni di un paese così affascinante. Ogni volta che capito su questo blog, imparo sempre cose nuove:)Da come ne parli, è un sacramento parecchio sentito, più di quanto lo è qui ormai...cmq dinuovo i miei complimenti:) ciaoooooo

Vittoria A. 1 febbraio 2011 23:30  

Il tuo blog rende un servizio di grande valore alla Scozia! :)

Lina-solopoesie 2 febbraio 2011 18:42  

MARIABEL. Ciao .
Come vedi ogni tanto vengo per lasciarti un salutino.
Ormai stà diventando per me una dolce abitudine .
Ti auguro una felice serata .. Lina

Mariabei 2 febbraio 2011 22:26  

@Meb - @Bussola - @Bear's House - @Luigi - @Ady Happyborn - @Lina-soloPoesie - @Isola Country - @Aurora - @Mirta - Luce nel cuore - @Sonia Ognibene - @Eva - @Vittoria A. - @Ninfa - @Ambra dB - @TuristadiMestiere - @Roberta - @Chiara - @M.Lorenza
Un caloroso abbraccio e un bacione a tutti Voi per i vostri commenti...GRAZIE

@Aurora e Roberta, che coincidenza!! ...nella seconda parte parlo proprio di quell'unione... un bacione

Il grande marziano 3 febbraio 2011 09:58  

Sono stato due volte in Scozia e - letteralmente - la adoro. Per questo sono molto contento di aver scoperto il tuo blog.
Un saluto.

Erika 3 febbraio 2011 20:35  

Originalissima questa tradizione di legarsi i polsi e fantastici anche i nastri!
Grazie di essere passata da me.
Buona serata
Erika

Eva Q 3 febbraio 2011 20:36  

Che bello sapere delle usanze di altre popoli...e queste mi sembrano particolarmente affascinanti ;D un abbraccio

Federica 4 febbraio 2011 11:53  

E' sempre bello guardare il tuo blog. Andrei a vivere in Scozia... e poi questo matrimonio è da sogno!
Vorrei dirti che ho pensato a te (appunto per i tuoi interessi) per "passarti" un simpatico sondaggio sui libri letti nel 2010. Se ti pare interessante e se hai voglia, guarda il mio ultimo post (MEME), copialo e poi invita altre cinque bloggers a fare il sondaggio.
Magari scopro qualche libro interessante da leggere sulle usanze scozzesi... .
cari saluti

achab 4 febbraio 2011 14:25  

Bello questo post,e molto bello anche il tuo blog,io amo la Scozia,anche se non ci sono mai stato.
Buona giornata.

Miriam 6 febbraio 2011 13:27  

Ma da quand'è che non passo dalle tue parti? Questa bellissima storia devo leggermela tutta 1^ e 2^ parte con tutta calma, le immagini sono deliziose...a più tardi!!!
Bacioni!

RobbyRoby 4 aprile 2011 11:06  

ciao
ma che bello. Sai non conoscevo questo tipo di matrimonio.
Mi ha colpito molto la foto del cane con al collo il portafedi.

Next City 31 ottobre 2011 12:24  

Ciao, trovo l'articolo davvero interessante e completo...
sono una fotografa, e sto seguendo un progetto sui matrimoni nelle diverse culture.
Come posso fare per fotografare un matrimonio celtico in Scozia ? A chi posso chiedere ?

Grazie e complimenti

Elena
elenastrada@gmail.com
www.elenastrada.com

Vladimiro Brugnetti 28 gennaio 2015 18:56  

Ciao a tutti, il mese di maggio mi sposerò, vorrei trovare un negozio cge vende kilt e tutti gli accessori. Chi mi da un consiglio in zona varese, como, milano? Grazie

Il Tempo ora ad Edimburgo...

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